Il PTP: un ponte tra formazione e sistema produttivo

Da aprile a luglio: quattro mesi per sondare il terreno e mettere in moto energie e competenze già presenti nella nostra regione con l’obiettivo di dar vita ai PTP – Poli Tecnici Professionali e, nel caso specifico del nostro settore, al Polo Tecnico Professionale della Meccatronica. Un traguardo naturale quello voluto e raggiunto dalla regione Veneto per creare una interconnessione organizzata all’interno della filiera formativa e produttiva del territorio funzionale all’obiettivo di occupabilità dei giovani, un’occupabilità che deve tenere conto dell’innovazione tecnologica in atto nel sistema produttivo italiano e del mercato 4.0.

Una sfida per tutti gli attori

In questo caso la sfida è saper coniugare INNOVAZIONE, TERRITORIO e CAPITALE UMANO per favorire l’attuazione di politiche per il lavoro che promuovano competenze coerenti in risposta ai fabbisogni dello sviluppo economico.

E non c’è dubbio che la positiva esperienza degli ITS dimostra che una collaborazione mirata all’obiettivo, ragionata nelle modalità e attenta ai risultati, porta a soluzioni inimmaginabili fino a qualche anno fa, quando le sfide industriali erano altre. Con il Decreto 651 del 2 luglio u.s. i Poli Tecnici Professionali sono quindi una realtà che diventerà operativa dal 31 ottobre 2018. Nello specifico per l’area meccatronica la nostra Fondazione ITS Meccatronico coordinerà il Polo Tecnico Professionale Meccatronica e Automazione 4.0 coinvolgendo, come previsto dal progetto, le risorse professionali, logistiche e strumentali insite nel mondo dell’impresa, degli organismi di formazione professionale, degli istituti tecnici e professionali, nonché delle università e dei centri di ricerca.

La creazione dei Poli Tecnici Professionali, e del PTP della Meccatronica e dell’Automazione 4.0 in particolare, è una risposta concreta e lungimirante della nostra Regione alle sfide del lavoro 4.0. Soltanto attraverso l’unione e la condivisione delle esigenze dei singoli attori della filiera è possibile offrire e strutturare risposte puntuali in termini di professionalità e occupabilità. Giorgio Spanevello

Direttore , ITS Academy Meccatronico Veneto

Poli Tecnici Professionali: gli obiettivi

  • Promozione e sostegno di un’offerta formativa di valore per la qualificazione professionale dei giovani secondo una logica di integrazione fra scuola, formazione, università e ricerca, mondo del lavoro;
  • Interconnessione funzionale tra soggetti della filiera formativa e soggetti della filiera produttiva
  • Integrazione delle risorse professionali, logistiche e strumentali di: ITS Academy, imprese, organismi di formazione professionale (accreditati dalla Regione del Veneto), istituti tecnici e/o professionali, università, centri di ricerca
  • Rafforzamento della cultura tecnico-scientifica soprattutto in riferimento all’uso di nuove tecnologie ad alto valore aggiunto;
  • Stimolo alla ricerca e sviluppo e al potenziamento delle competenze dei giovani, in linea con le misure di Industria 4.0 e ITS 4.0;
  • Valorizzazione del capitale cognitivo, sociale, infrastrutturale ed eco-sistemico del territorio;
  • Miglioramento dell’occupabilità dei giovani;
  • Contrasto della dispersione scolastica.

Poli Tecnici Professionali: Gli attori

  • Fondazioni ITS Academy (almeno 1)
  • Istituti tecnici e/o professionali statali e/o paritari (almeno 2)
  • Imprese private (almeno 2)
  • Organismi di Formazione Accreditati (almeno 2) di cui almeno uno accreditato Obbligo Formativo
  • Ciascun progetto può prevedere la partecipazione di altri soggetti, come ad esempio: università (pubbliche e/o private); centri di ricerca (pubblici e/o privati); servizi per il lavoro accreditati; agenzie di sviluppo economico locale; Laboratori territoriali per l’occupabilità, Digital innovation hub (DIH) e I4.0 Competence Centre, FabLab, Startup, Incubatori e acceleratori di imprese, Società di inclusive business e social innovation