Taglio del nastro ITS

La scorsa settimana la nostra sede ITS Meccatronico ha accolto una classe di diplomati dell’ITIS Rossi di Vicenza in festa per i 50 anni dal diploma. Al loro fianco, lo storico insegnante Giorgio Zenere, ancora oggi punto di riferimento e collaboratore dell’ITS Meccatronico Veneto.

Prima di arrivare qui, gli ex allievi hanno fatto una tappa nel museo dell’ITIS Rossi, dove hanno ritrovato i dispositivi e i macchinari con cui avevano lavorato 50 anni fa. Un confronto emozionante tra la tecnologia di allora e quella di oggi – che ha reso ancora più evidente il percorso dell’evoluzione della formazione tecnica.

Da insegnante a testimone dell’evoluzione

Grazie all’esperienza e al contributo dato allo sviluppo dell’ITS il Prof. Zenere ha voluto mostrar loro personalmente come la formazione tecnica si è evoluta. Dalle aule dell’ITIS Rossi di allora ai laboratori e le metodologie dell’ITS di oggi nella nuova sede appena inaugurata: una continuità che parla di come la formazione meccatronica rimane il fondamento per chi vuole costruire una carriera solida nel settore.

Orgoglio consapevole

Gli ex allievi, oggi imprenditori e professionisti affermati, hanno guardato i laboratori, ascoltato la visione dietro l’ITS, e riconosciuto in questa evoluzione il filo rosso della loro formazione. Non era ricerca del passato, ma verifica che la strada intrapresa – quella della formazione tecnica – rimane quella giusta. Docente e allievi che dopo 50 anni riconoscono il valore di scuola frequentata, e vedono che l’ITS Meccatronico Veneto continua esattamente in quella direzione. La qualità della formazione tecnica non invecchia. Evolve.

Il messaggio ai ragazzi di oggi

Per chi sta scegliendo ora come formarsi, questa storia è una testimonianza concreta: la meccatronica non è una scelta “di ripiego”. È la scelta di chi vuole capire i sistemi, innovare, diventare imprenditore o leader tecnico riconosciuto. Oggi questi ex studenti che 50 anni fa hanno scelto di imparare, di sporcarsi le mani, di pensare con la testa, orgogliosi, mostrano ai giovani che quella scelta vale ancora.