Conclusi i lavori di riqualificazione dell’ex Caserma Borghesi, si è svolta oggi la cerimonia di inaugurazione e taglio del nastro della nuova sede dell’ITS Academy Meccatronico Veneto.
Un intervento strategico che, dopo la posa della prima pietra il 18 ottobre 2024, restituisce alla città uno spazio completamente rinnovato, destinato a diventare il polo di riferimento per l’alta formazione tecnica in ambito meccatronico a livello regionale.
La nuova sede accoglierà oltre 200 studenti e studentesse dei bienni ITS e sarà un’area interamente dedicata alla formazione dei futuri tecnici meccatronici: una vera e propria fabbrica 4.0, progettata in ottica green, dotata di laboratori per la didattica tradizionale e di strumentazioni interattive all’avanguardia. Nel corso dell’inaugurazione, il laboratorio CAD6 della nuova sede è stato intitolato a Nicolò Zavatta, studente dell’ITS Academy Meccatronico Veneto scomparso nel 2022.
Un gesto di memoria e riconoscenza che rinnova il legame tra l’Academy, i suoi studenti e le loro famiglie.
Da caserma a polo di formazione
Al posto dell’ex caserma sorge oggi una grande fabbrica 4.0, dotata di laboratori per la didattica tradizionale e dotazioni interattive all’avanguardia. Da un punto di vista architettonico, rappresenterà un connubio di antico e moderno. L’antico che si traduce nel rispetto di una struttura vincolata dalla Soprintendenza per i suoi aspetti di maggior pregio storico e artistico. Il moderno necessario per rispondere alle esigenze formative di giovani che saranno chiamati a contribuire alla crescita del Paese grazie a conoscenze e competenze avanzate.
Dopo la concessione a marzo 2024 dei tre immobili del complesso dell’ex caserma Borghesi da parte della Provincia di Vicenza, proprietaria dello stabile dal 2004, ad ottobre 2024 sono iniziati i lavori di riqualificazione di tutta l’area. Si tratta di 2.000 metri quadrati da adibire ad aule e laboratori, oltre ad un ampio parcheggio interno. Un investimento di circa 6 milioni di euro per il recupero e di altri 5 per le attrezzature, per un totale di 11 milioni di euro a carico della Fondazione ITS Academy Meccatronico Veneto – che beneficia di fondi propri e del finanziamento PNRR. La Direzione dei lavori ha visto: ing. A Berro, arch. G. Baldisseri, arch. M. Zancan, ing. C. Zambonin, ing. R. Cegalin e geom. A. De Franceschi. Le opere sono state realizzate da Maroso Ivo Enzo S.R.L.
La nuova sede
Come da progetto, la sede è caratterizzata da ambienti ampi, dotati di macchinari specifici, e ambienti più ridotti per le attività di teamworking. Oltre agli ambienti di servizio, come la segreteria e gli uffici amministrativi, il progetto ha previsto un corpo centrale per le funzioni principali e organizzative della scuola e due corpi laterali riservati alle attività laboratoriali.
L’edificio centrale, il più grande, sviluppato su tre piani prevede 11 spazi a servizio dei laboratori oltre alla portineria, la segreteria didattica, aula meeting e docenti, un bar, un’area relax e spazi dedicati al teamworking. Nel sottotetto recuperato trovano spazio sale riunioni, ripostigli e archivi; nei due corpi laterali i laboratori più grandi con i macchinari più pesanti in dotazione all’ITS Academy Meccatronico Veneto. In particolare, due centri di lavoro CNC e un tornio a controllo numerico, un taglio laser, tre stampanti 3D, di cui una per i metalli, con tecnologia particolarmente avanzata, Macchine per prove sui materiali, bracci robotici. Nei laboratori tecnici attrezzature PLC e Attuatori, progettazione CAD, Robotica, Scanner 3D Reverse Engineering, controlli di consumi energetici.
Le facciate vedono il consolidamento degli elementi lapidei in pietra di Nanto e pietra di Vicenza, con ripristino degli intonaci. Sono state inserite rampe per accesso dei disabili rivestite in marmo “Biancone di Asiago”. Tutti e tre i fabbricati sono stati migliorati da interventi di efficientamento energetico e sono indipendenti grazie a pannelli fotovoltaici.
Un team eccezionale che ha lavorato per i ragazzi e le ragazze che ogni giorno mettono impegno in questo percorso di studi. Un momento molto importante per ITS Academy Meccatronico Veneto e per tutto il sistema ITS Veneto e nazionale, perché questo luogo diventerà uno dei poli meccatronici più importanti d’Italia. Una sede così all’avanguardia serve a dare identità, autonomia e visibilità a questo sistema in continua crescita, ma ci sono ancora molti obiettivi: reclutare i ragazzi che non scelgono all’università, rendere il Veneto più attrattivo per i giovani talenti e colmare il divario di genere a partire dalle scuole. Ciò è ancor più importante alla luce delle sfide che il mondo imprenditoriale sta vivendo: digitalizzazione, calo demografico, sostenibilità.
È stata una corsa contro il tempo, ma ora ci siamo: abbiamo una nuova sede identitaria per l’ITS Academy Meccatronico Veneto. È un’opera che servirà alla città, una zona di studi aperta, in un luogo centrale tra l’Università, lo storico Istituto Tecnico “Rossi” e l’Ipsia “Lampertico”. Con quest’opera, oggi nasce un polo tecnologico diffuso, con focus sulla meccatronica. In un momento in cui nel mondo infuriano guerre, abbiamo preso una ex caserma e l’abbiamo trasformata in luogo di cultura. Sarà una scuola aperta al territorio, modello di collaborazione tra pubblico e privato
Con gioia porto il saluto e della Regione Veneto e del Presidente Alberto Stefani. Celebriamo un traguardo straordinario per Vicenza e per tutto il Veneto. Abbiamo il dovere di sostenere questa realtà che offre alta formazione tecnologica e che da 10 anni è in grande crescita grazie alla sinergia di tutti gli attori. Ora è tempo di sfide: bisogna garantire la stabilità di questo sistema e continuare a fare squadra.
Qui oggi ci sono storie di persone che hanno contribuito a creare questa realtà, una storia lunga fatta di persone e impegno. Nessun luogo può essere rappresentativo senza le persone e il loro coraggio. Gli ITS sono nati grazie alla visione di Confindustria Nazionale e hanno trovato terreno fertile in Veneto, terra piena di ricchezze umane che si impegnano per creare realtà per il futuro. Attraverso questa caserma, un pezzo di storia restituita al futuro, trasmettiamo entusiasmo per continuare a crescere e investire sul capitale umano.
È un’immensa soddisfazione essere qui e condividere questo risultato e ringraziare tutti quelli che l’hanno reso possibile. Per arrivare a questa bellissima realtà è determinante la collaborazione e l’abbiamo dimostrato lasciando un buon esempio. Abbiamo portato bellezza, cultura e formazione: questa è la nuova narrazione. La provincia sta investendo moltissimo sulla formazione dei ragazzi e delle ragazze per rendere migliore la nostra provincia per dare fiducia in primis a loro stessi.
Porto i saluti e le congratulazioni del Vescovo. Qui oggi, di fronte al risultato ottenuto con la realizzazione di questa sede, ho visto concretizzarsi la sussidiarietà, ovvero la collaborazione tra tutti i livelli. È ammirevole vedere un luogo che rinasce mettendo al centro i giovani e che rinnova l’art. 1 della nostra Costituzione secondo cui l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Trovare un posto fisico a cui collegare l’ITS Academy Meccatronico Veneto: un sogno che parte da lontano e che oggi diventa realtà grazie alla determinazione della Direzione ITS e le risorse pubbliche. Questo da oggi sarà un polo della meccatronica, un valore aggiunto straordinario per la città, oggi e soprattutto domani.
Il nostro è un modello unico, fondamentale e italiano, che ci riempie di orgoglio. Il Dna dell’ITS è composto da 4 elementi: imprese, ragazzi, competenze, risultati. Questo è un momento storico in cui bisogna avere coraggio, in questi momenti la formazione è lo strumento fondamentale per superare le difficoltà perché gli studenti e le studentesse sono il bene più prezioso che abbiamo.
Oggi inauguriamo un polo che diventerà modello per tutta l’Italia perché qui a Vicenza abbiamo la prerogativa del legame scuola-aziende. L’aula diventa impresa in un legame forte, anche con l’università. Ci aspettiamo che questo campus diventi parte del territorio, sia in grado di fare orientamento al suo interno per mostrare a scuole, famiglie e docenti le potenzialità della formazione ITS: imparare facendo e imparare sbagliando in sicurezza.
I giovani formati all’ITS sono la linfa vitale delle aziende, senza di loro, la loro voglia di fare e la loro vivacità, le aziende non potrebbero andare avanti. Qui tutto il Veneto ha fatto squadra, siamo riusciti a creare un’Academy molto bella su cui bisogna continuare a investire. Un luogo di formazione e di possibilità di costruirsi un futuro grazie al lavoro. Ci abbiamo sempre creduto come Confindustria e come aziende, e continueremo a farlo.
Sono emotivamente coinvolta perché ha vissuto la storia degli ITS e elel grandi diffcoltà dell’essere una novità, che però era già una soluzione. È stato un percorso di crescita ma bisogna continuare a trasmettere competenze, fare sistema, con aziende e università e puntare sui ragazzi e le ragazze.
È stata un’occasione preziosa per recuperare, assieme alla Soprintendenza, gli elementi achitettonici di qualità di questi edifici e nel contempo renderli funzionali e accoglienti per la nuova sede di una scuola a indirizzo tecnologico.