Entrare in un’azienda come Tecnico Superiore significa non soltanto aver acquisito abilità e competenze tecniche ma anche essere in grado di interagire con i gruppi o il gruppo di lavoro nel quale si è inseriti. Ciò richiede una consapevolezza sottile rispetto a come si prendono le decisioni e su quali basi si elaborano e si acquisiscono le informazioni che poi ci portano a decidere.

È proprio pensando a quanto sia importante preparare gli studenti anche in questo ambito che in questi giorni che precedono la pausa natalizia gli studenti del 1° e 2° anno della sede di Mestre hanno vissuto una sessione di teamworking diversa dal solito. Lontani dai laboratori, in aula secondo disposizioni anti Covid, hanno potuto avvicinarsi ad alcuni aspetti legati alla collaborazione in team che porteranno nel loro bagaglio formativo.

Protagonisti gli studenti da una parte e ITW Construction Italy dall’altra, azienda multinazionale con sede a Cazzago (VE) che conta 81 divisioni in 55 Paesi con 48 mila addetti e che collabora con l’ITS Meccatronico Veneto accogliendo i ragazzi in tirocinio.

Unconscious Bias: come prendiamo le decisioni

L’incontro tenuto da Eva Pollis, HR Director e Giulia Polo, HR Specialist di ITW Construction ha avuto come tema gli Unconscious Bias cioè le metodologie automatiche con cui ciascuno di noi affronta e interpreta le proprie scelte di vita, lavoro e il proprio rapporto con gli altri sulla base delle proprie categorie di pensiero insite in ognuno di noi e spesso inconsce.

Il pensiero inclusivo: risorsa per il teamworking

Quante volte si è portati a decidere seguendo il gruppo, oppure sulla base di informazioni facilmente reperibili o che confermano ciò di cui siamo convinti. Scardinare queste modalità e fondamentale per operare al meglio una scelta. Le relatrici hanno spiegato quanto sia importante avere consapevolezza di come funziona il nostro modo di pensare che ci guida nella comprensione dell’altro e di ciò che è diverso. Questa consapevolezza comporta, a tutti i livelli di interazione fra individui ed in particolar modo a livello lavorativo, una maggiore efficacia dei team di lavoro ed una maggiore predisposizione al pensiero inclusivo.

Il lavoro di gruppo che tiene conto dei diversi contributi basato sull’integrità, rispetto, fiducia, rischio condiviso, sincerità richiede un approccio ben consapevole:

  • Essere aperti
  • Andare attivamente alla ricerca di punti di vista contraddittori o diversi
  • Rallentare il pensiero
  • Fare domande!
  • Includere il punto di vista di altre persone per espandere il nostro

Così agendo e facendo tesoro di queste informazioni anche i nostri diplomati potranno approcciarsi alla collaborazione, prima all’ITS durante le attività di teamworking e poi in azienda ,con una cassetta degli attrezzi più ricca.

“L’incontro, – spiega l’Ing. Ismaele Furlan, coordinatore sede di Mestre dell’ITS Meccatronico Veneto – ha sicuramente fornito spunti di riflessione ai nostri corsisti rispetto all’importanza di queste sensibilità “soft” nel modo di approcciare tutte le proprie attività lavorative, dal teamworking  in ITS alla propria esperienza di tirocinio aziendale. L’obiettivo è di formare i tecnici superiori di domani dotati anche di competenze comunicative e relazionali fondamentali per agire in maniera proattiva in ambito aziendale e sociale”.

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